Yohji Yamamoto
Yohji Yamamoto ha portato la sua visione sulle passerelle di Parigi nel 1981, sfidando immediatamente i codici tradizionali della moda occidentale. Il designer continua a guidare direttamente il brand, creando collezioni costruite su volume, drappeggio, asimmetria e un uso quasi assoluto del nero. Yamamoto considera l’abito come lo spazio tra corpo e tessuto, privilegiando movimento, imperfezione e libertà rispetto alla costruzione convenzionale. Sartoria, materiali fluidi e proporzioni inaspettate diventano strumenti per creare una bellezza volutamente anticonvenzionale e senza tempo. Yohji Yamamoto interpreta la moda come forma di pensiero e di resistenza, mantenendo una delle identità più coerenti e influenti del design contemporaneo.