Vivienne Westwood
Vivienne Westwood prende forma nella Londra degli anni Settanta, quando Vivienne Westwood trasforma il punk, la storia del costume e la cultura britannica in un linguaggio di moda radicalmente nuovo. Tartan, corsetteria, drappeggi, sartoria e proporzioni sovvertite diventano strumenti per sfidare le convenzioni sociali ed estetiche. Dopo decenni di collaborazione con la fondatrice, la direzione creativa è oggi affidata ad Andreas Kronthaler, marito e partner creativo di Westwood, che continua a far evolvere la sua eredità attraverso collezioni teatrali e sperimentali, profondamente legate all’artigianalità. Moda, attivismo e critica culturale restano inseparabili dall’identità della Maison. Vivienne Westwood continua a intendere l’abbigliamento come veicolo di espressione e provocazione, mantenendo viva una delle eredità più iconoclaste della moda britannica.